Il bonus infissi 2020, o bonus serramenti, è la possibilità di detrarre in dichiarazione dei redditi in tutto o in parte gli importi spesi per gli interventi orientati al risparmio energetico.
Bonus infissi 2020: come funziona?
Il beneficio fiscale legato al rifacimento dei serramenti rientra nell’Ecobonus per il risparmio energetico, ed in generale fra tutti i bonus casa previsti dal nostro ordinamento.
Il bonus infissi comporta la possibilità di detrarre il 50% delle spese sostenute per la sostituzione di infissi (finestre, persiane e avvolgibili) e relativi serramenti. Il beneficio sale al 65% se i lavori riguardano interi condomini.
Nel dettaglio danno diritto al bonus la fornitura e posa in opera di:
- finestre;
- porte d’ingresso;
- scuri, persiane, avvolgibili;
- tende da sole;
- vetri.
Sono invece escluse le zanzariere.
Gli importi spesi possono essere recuperati in dichiarazione dei redditi in 10 quote annuali di pari importo.
Bonus infissi 2020: sconto in fattura e cessione del credito
Con il Decreto Rilancio, per le spese sostenute tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021, il Governo ha concesso due alternative alla detrazione fiscale in dichiarazione:
Sconto in fattura
Se decidi per questa opzione potrai chiedere al fornitore di farti uno sconto del 50%, o del 65% se si tratta di lavori condominiali, direttamente in fattura. Recuperando immediatamente il beneficio e sborsando esclusivamente il 50% dell’importo.
Cessione del credito
La terza opzione è quella di pagare il fornitore per intero e poi sfruttare il bonus come:
- credito d’imposta da utilizzare per il pagamento delle tasse in compensazione con F24;
- credito da cedere a soggetti terzi, incluse banche e altri intermediari finanziari.
Sia per lo sconto in fattura che per il credito d’imposta dovrai richiedere il visto di conformità dei dati ad un CAF o ad altro soggetto abilitato, che attesti l’esistenza dei requisiti per il diritto all’agevolazione.
Bonus infissi 2020: sconto fino al 110% Click To TweetBonus infissi 110 per cento
Il bonus infissi, per le spese sostenute tra il 1° gennaio 2020 e il 31 dicembre 2021, può inoltre rientrare tra i bonus ristrutturazione casa 2020 potenziati al 110%.
Ma avrai diritto al superbonus 110% anche sugli infissi soltanto se sostituiti in abbinamento ai seguenti lavori:
- cappotto termico che riguardi almeno il 25% dell’involucro dell’edificio;
- installazione di caldaie a condensazione e a pompa di calore in condominio;
- installazione di caldaie a pompa di calore in case singole (purché si tratti di abitazione principale);
- messa in sicurezza statica delle parti strutturali degli edifici;
- passaggio ad una classe di rischio sismico inferiore;
- passaggio a due classi di rischio sismico inferiori;
- acquisto di edifici antisismici realizzati mediante demolizione e ricostruzione in zona sismica 1, 2 e 3.
In tutti questi casi la spesa per gli infissi diventa detraibile al 110% in 5 rate annuali e si possono comunque esercitare le opzioni dello sconto in fattura o del credito d’imposta utilizzabile in F24 o cedibile a terzi.
Grazie per le sue informazioni.Volevo chiederle se prima casa io e mio marito proprietari al 50% avevamo diritto al bonus 110 % per cambio infissi e caldaia a condensazione.In pratica se non ho capito male potrei se fattibile anche non sborsare 1 centesimi?Se si in che modo?
Grazie Ornella Maione
Ciao Ornella,
come scritto nell’articolo, oltre al credito di imposta, potresti chiedere al fornitore di eseguire lo sconto direttamente in fattura. Quindi, prima di iniziare i lavori bisogna trovare un fornitore che accetti tale modalità. In merito al cambio infissi e caldaia a condensazione il 110% è previsto, come sempre scritto nell’articolo, se la caldaia a condensazione è quella del condominio o casa singola.
quindi per il bonus infissi al 110% si devono fare anche tutti i lavori elencati o basta fare solo..per esempio il cappotto temico?..io devo solo fare il cappotto e sostituire gli infissi
Ciao Sandra,
non tutti, anche solo il cappotto termico